La corrosione è un fenomeno che consiste nella degradazione più o meno localizzata di una superficie metallica, per effetto di reazioni elettrochimiche che avvengono principalmente per contatto di soluzioni più o meno saline, con atmosfere gassose aggressive verso i metalli, ecc.
Ogni fenomeno o causa, in grado di deteriorare lo stato naturale di ossido di protezione che ogni metallo tende a creare, comporta un inizio di un procedimento di corrosione del metallo stesso per effetto di reazioni elettroni-ioni salini, fra superficie metallica e soluzione a contatto.
Lo spessore naturale di protezione che ogni metallo tende a formare, per un processo di autoprotezione dalla corrosione, ha dimensioni molecolari, è tenace e compatto e, idealmente, dovrebbe impedire in ogni punto delle superfici metalliche qualsiasi diretto contatto metallo-acqua.   

AZIONE DELLA PROTEZIONE CATODICA A CORRENTE IMPRESSA


Esiste una differenza sostanziale fra il trattamento chimico dell’acqua da una parte (soluzioni passivanti) e la protezione catodica dall’altra.
Mentre le soluzioni passivanti sono riduttori (oxigen scavangers) di volume, la protezione catodica agisce solo sopra la superficie metallica, ossia rimuove ad esempio l’ossigeno solo nel film di soluzione adiacente al metallo.
Ciò è quanto basta per impedire violenti attacchi corrosivi là proprio dove l’azione filmante  può venire a mancare per i tanti motivi prima descritti.

 

 




Impianto tipo Mod. 45403/3A - MR mediamente idoneo per una buona prevenzione contro le corrosioni elettrochimiche (protezione catodica) in complessi abitativi fino a 10 appartamenti o industriali con massa metallica equivalente.